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domenica 24 giugno 2007

Golfo del Tigullio

Il Tigullio è un comprensorio territoriale che fa parte della provincia di Genova.

Situato sulla Riviera ligure di levante, comprende il tratto di costa denominata golfo del Tigullio e le città che si affacciano sul Mar Ligure.

Il Golfo del Tigullio (chiamato anche Golfo Guglielmo Marconi in onore dei primi esperimenti radiofonici qui effettuati dall'inventore bolognese) è un'insenatura che si estende sul Mar Ligure dalla parte della riviera di Levante, delimitata dal Parco naturale regionale di Portofino a nord e da Punta Manara a sud.

Il comprensorio che si affaccia su di esso è prevalentemente montuoso, caratterizzato dalla presenza di alcune tra le più importanti valli dell'Appennino Ligure (Valle Sturla, Val d'Aveto, Val Graveglia, Val Petronio Il torrente Entella, il piu importante del territorio, sfocia nel golfo tra i comuni di Chiavari e Lavagna, dopo una corsa di 40 km.
Dal mare si vedono distintamente il Monte Maggiorasca (1799 m) e il Monte Penna, sempre coperti di neve d'inverno.

Fotografie località visitate:

Photo Santa Margherita Ligure
Photo Portofino
Photo San Fruttuoso
Photo Camogli
Photo Sestri Levante



domenica 3 giugno 2007

Golfo del Tigullio - Camogli

Nel ripido e verdissimo anfiteatro naturale, tra gli ulivi e i pini marittimi del Golfo Paradiso, sulla riva è Camogli.

Il porticciolo con le sue barche variopinte, la palazzata multicolore delle case arrampicate, una tradizione marinara che è ancora viva, l'allegria della sagra del pesce: così ci si ricorda della "Città dei Mille Bianchi Velieri" e se ne sente la nostalgia quando si è lontani.

Il Centro storico si sviluppa intorno al porto, con la Chiesa Parrocchiale, il Castello del Dragone sull'antica "Isola" (o "il Giorgio" com'è chiamata affettuosamente), e le belle case decorate. La terrazza del Castello offre un'incantevole vista sul porto e sulle viuzze della vecchia Camogli.

Ed è nei "carruggi" in prossimità del porto che si incontra spesso l'immagine della Vergine, alla quale i camogliesi, nei secoli, si sono sempre rivolti invocando protezione per i loro cari lontani sul mare.

Dall porticciolo, affollato dalle barche dei pescatori e dai battelli turistici che solcano le acque alla volta di S.Fruttuoso, ha inizio la passeggiata a mare. E' via Garibaldi, con i suoi molteplici bar e ristoranti dove sostare per sorseggiare un caffè o assaggiare la cucina ligure contemplando il luccichio del mare.

L'ORIGINE DEL NOME
Le ipotesi sono numerose: quelle più fantasiose e meno credibili fanno derivare la parola dal genovese "Cà a muggi" (case a mucchi) o "Cà de mogee" (casa delle mogli - quelle dei pescatori e marinai in attesa del ritorno del marito).

Tra le più accreditate sono quelle che fanno derivare il vocabolo da "Camulio" o "Camulo", nome attribuito a Marte dai Sabini ed Etruschi o da Camolio, divinità solare gallo-celtica.


LO STEMMA DI CAMOGLI
Nel 1877 Camogli, per decreto di Re Vittorio Emanuele II, Camogli diventa "Città" e acquisisce il diritto di utilizzare lo stemma araldico.
Così viene descritto ufficialmente:"…è d'azzurro, alla nave antica, a tre vele latine, vogante sopra il mare di verde fluttuoso argento, verso una torre d'oro…."




Golfo del Tigullio - Abbazia di San Fruttuoso

L'abbazia di San Fruttuoso è un antico complesso monastico situato nella baia di San Fruttuoso nel comune di Camogli, in provincia di Genova.

Dal 1983 fa parte dei beni architettonici del Fondo per l'Ambiente Italiano, grazie alla donazione dei proprietari. Nella sua baia è posizionata la celebre statua del Cristo degli abissi, posta nel 1954 sul fondale marino e recentemente restaurata.